MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI

Quali controlli fare, quando e perchè.

Con la stagione invernale alle porte e le prime avvisaglie di freddo all’arrivo, è il momento di ricorrere all’accensione dell’impianto di riscaldamento.

Prima però è importante che vengano effettuati i controlli previsti perché la caldaia lavori nella massima sicurezza e efficienza.

La prima verifica da condurre è costituita dalla manutenzione periodica, ovvero la verifica, da parte di personale abilitato, del funzionamento in sicurezza dell’apparecchio e dello stato delle componenti interne della caldaia soggette ad una usura elevata come bruciatori, scambiatori primari e secondari, circolatori, ecc.

 La normativa italiana prevede l’obbligatorietà delle manutenzioni secondo la periodicità indicata dal realizzatore dell’impianto e manutentore secondo le indicazioni dei produttori dei componenti dell’impianto.

Per garantire un corretto e funzionamento in sicurezza del generatore durante il periodo del suo massimo utilizzo è dunque consigliato effettuare la manutenzione annualmente.

Oltre a questa prima verifica è essenziale che venga effettuato, sempre da parte di personale abilitato, il “controllo di efficienza energetica” chiamato normalmente “analisi fumi”.

Solitamente effettuata contestualmente alla manutenzione coincide con il controllo, tramite apparecchiature specifiche, delle emissioni inquinanti che devono essere verificate e certificate tramite stampa di controllo e allegate al “libretto di impianto per la climatizzazione”.

Il libretto di impianto per la climatizzazione è la nuova denominazione del Libretto di caldaia che segue la caldaia durante la sua vita, consideratelo come il documento di identità dell’apparecchio.

Al suo interno devono essere trascritti tutte le operazioni effettuate: manutenzioni e analisi fumi, oltre che alle certificazioni richieste.

La periodicità del controllo di efficienza energetica varia in base alla potenza e al tipo di combustibile ma anche alla zona di residenza.

Normalmente tale controllo viene richiesto ogni 2 o 4 anni, la le tempistiche specifiche variano infatti da regione a regione.

È perciò importante verificare le scadenze dei controlli e, soprattutto, assicurarsi che vengano effettuati soltanto da professionisti qualificati. Per i prodotti Fondital è possibile contattare uno dei numerosi Centri Assistenza dislocati sul territorio, per essere seguiti e indirizzati nel modo migliore.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info