L'innovazione e la ricerca alla base del processo: il tappo a fusione termoelettrica

Con questa citazione del genio Albert Einstein l’ingegnere Maurizio Bologna, responsabile del reparto ricerca e sviluppo specifico per i radiatori, introduce l’ultima rivoluzionaria innovazione firmata Fondital: il tappo a fusione termoelettrica.

Lanciato nel 2015 viene preceduto da due tipologie di tappi: quello tradizionale e quello cianfrinato

 

Il primo, lanciato negli anni ’70, presenta diversi vantaggi tra cui l’essere al 100% in alluminio e non presentare guarnizioni. Il modello cianfrinato permette invece di evitare l’accumulo di sporcizia, di residui di alluminio e di ottenere un’estetica migliore.

Dall’unione tra i plus di queste due tipologie nasce il tappo a fusione termoelettrica.

Grazie all’utilizzo di questa particolare lavorazione il tappo è integrato con il radiatore diventando a tutti gli effetti un pezzo unico, al 100% in alluminio, senza sprechi di energia e materiale produttivo e, quindi, totalmente ecologico.

Per queste motivazioni alla lavorazione viene riconosciuto un brevetto internazionale a testimoniare ulteriormente l’importanza e i meriti di questa tecnologia. 

Senza dubbio quest’innovazione rappresenta un traguardo, raggiunto non senza sacrifici


Come testimonia l’ingegnere Maurizio Bologna, è infatti il risultato di un lavoro lungo tre anni e incentrato sulla continua implementazione di nuovi sistemi tecnologici per supportare l’innovazione.

Questo percorso è nato da un’idea innovativa che nessuno, per problemi strutturali di vario genere, pensava di poter implementare nel settore.

Il segreto è stato quello di provare, ed ogni volta, di comprendere che cosa di fatto non funzionava per modificarlo e adattarlo.

Senza dubbio serve molta tenacia, iniziativa e spirito libero, tutti elementi che da sempre contraddistinguono l’azienda, e che hanno permesso di andare oltre i teoremi e la strada più conosciuta per divenire a tutti gli effetti innovatori.
In quest’ottica la tecnologia viene utilizzata in funzione dell’idea, per cercare di marginare gli elementi che ne ostacolano la realizzazione e superare i pregiudizi.

Questo traguardo è stato possibile soltanto grazie a ingenti investimenti attuati nell’ottica della ricerca e sviluppo, negli anni è infatti stato portato avanti un processo volto alla continua sperimentazione nel contesto della lavorazione dell’alluminio associato anche allo scouting di nuove tecnologie. Per raggiungere risultati ottimali è importante spaziare in diversi settori per cogliere ed individuare nuove aree di applicazione e di strumentazioni da cui attingere arricchendo il nostro campo d’indagine. 

Tutto ciò non fa che confermare il processo evolutivo intrapreso fin dalle origini da Fondital che vede nella sua storia cinque principali innovazioni:

  •  -il tappo cianfrinato che si evolve nel tappo a fusionetermoelettrica
  •  -l’introduzione del prodotto pressofuso, con scaccatura sia posteriore che laterale
  •  -la linea B2 con mozzo libero che permette un maggiore ricircolo d’aria e quindi un incremento nella resa termica.
  •  -la camera ad acqua ellissoidale che riduce il contenuto d’acqua aumentando la resistenza meccanica alla pressione e l’inerzia termica.
  •  -il trattamento Aleternum che permette una protezione dalla corrosione mai raggiunta prima. 

 

"Cercavamo qualcosa di innovativo e facendo le cose sempre nello stesso modo non ottieni niente di diverso.

Il risultato che abbiamo raggiunto apre un nuovo mondo".

Ing. Bologna

L’applicazione di questo particolare prodotto, infatti, può essere estesa a diversi settori permettendo un’espansione e un miglioramento continui.È dunque solo l’inizio per quella che sembra, a tutti gli effetti, una svolta fondamentale

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